3 Febbraio: il tuo compleanno speciale!

Buon compleanno Leo

Oggi Leonardo avrebbe compiuto 21 anni.🎂

I compleanni che ha potuto festeggiare sono stati pochi, ma ciò che ha lasciato continua a generare bene.

È nata La Casa di Leo, grazie alla sua famiglia e, in particolare, alla sua mamma Susanna e al suo papà Michele, che hanno scelto di custodire l’amore e trasformarlo in accoglienza.

Nessun bambino dovrebbe ammalarsi.

Leonardo lo ha fatto cercando la gioia, con quella semplicità che solo i bambini hanno, insegnandoci che può esserci anche lì.

Attorno a questo progetto si sono raccolti volontari, sostenitori e istituzioni.

Insieme rendono possibile un luogo aperto, vivo, capace di accogliere senza chiudersi nel dolore.

C’è un’umanità profonda in questa storia, che continua a crescere.

Leo diventa grande così.

E ci ricorda, ogni giorno, che si può essere felici.

Buon compleanno Leonardo.

Il tuo nome è casa.

La Casa di Leo.

Bontà Che Contagia come BCC Bergamasca e Orobica

Ringraziamo Bcc Bergamasca e Orobica in visita presso la nuova struttura, un’ennesima conferma della vicinanza concreta del territorio al nostro progetto. Le Vostre parole ci toccano e il Vostro è un gesto di Bontà Che Contagia!

“Casa di Leo è per noi un luogo speciale, dove il dolore viene accolto, affiancato, supportato e trasformato.

Nel 2025 abbiamo deciso di non produrre le agende per il 2026, destinando una parte di quei fondi a sostenere EOS APS – La Casa di Leo.

Leo è diventato grande nelle speranze e nei bambini che sono cresciuti grazie a lui 💙

Graie di cuore Bcc Bergamasca e Orobica!

Cura e accoglienza: collaborazione tra ASST Papa Giovanni XXIII e la Casa di Leo

Condividiamo con immensa gratitudine il Comunicato stampa da Ufficio stampa ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo per progetto di Cura e accoglienza. Presentato a Roma il modello unico di collaborazione tra ASST Papa Giovanni XXIII e La Casa di Leo.

Per la prima volta in Italia è attiva una co-progettazione strutturata tra un ente del Servizio Sanitario pubblico e un ente del Terzo Settore per garantire non solo accoglienza, ma anche continuità di cure e presa in carico delle famiglie dopo le dimissioni ospedaliere.

Roma, 12 gennaio 2026 – Un modello innovativo e unico nel panorama nazionale, capace di integrare in modo strutturato sanità pubblica e accoglienza sociale a sostegno delle famiglie dei bambini con patologie complesse. La collaborazione tra l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e l’Associazione EOS APS – La Casa di Leo è stato presentato oggi a Roma, nella sala stampa di Palazzo Montecitorio, nel corso di una conferenza stampa in cui è intervenuto il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, insieme al Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII Francesco Locati, alla presidente del Comitato direttivo di EOS APS Susanna Berlendis e al Direttore socio sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII Simonetta Cesa.

La collaborazione tra l’Ospedale Papa Giovanni XXIII e La Casa di Leo rappresenta il primo caso in Italia di co-programmazione e co-progettazione strutturata tra un ente del Servizio Sanitario e una casa di accoglienza pediatrica del Terzo Settore, finalizzata a garantire una presa in carico integrata, continua e appropriata dei bambini e delle loro famiglie anche dopo la dimissione dall’ospedale.

Nata dall’ascolto dei bisogni delle famiglie costrette a lunghi periodi di cura lontano da casa, La Casa di Leo opera dal 2018 a Treviolo, alle porte di Bergamo, offrendo accoglienza e sostegno ai nuclei familiari dei bambini in cura al l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, centro di riferimento per la cura del bambino critico e di molte patologie pediatriche complesse, da quelle causate da traumi accidentali a quelle legate all’insufficienza d’organo, fino alle malattie genetiche e rare. Un’esperienza che, nel tempo, si è evoluta da collaborazione operativa quotidiana a un vero e proprio modello integrato di welfare di prossimità.

Elemento centrale di questo percorso è il progetto di ampliamento “Leo diventa grande”, concluso nel 2025, che ha portato la struttura da 700 a 3.600 metri quadrati, aumentando la capacità di accoglienza da circa 50 a oltre 300 ingressi all’anno. La nuova Casa di Leo dispone oggi di 15 camere di accoglienza, tre appartamenti protetti, spazi ludico-educativi, una palestra riabilitativa e un ambulatorio dedicato a prestazioni infermieristiche e servizi di telemedicina.

La Casa di Leo nasce dall’insegnamento di Leo, mio figlio, che ci ha mostrato come la cura di un bambino fragile non possa limitarsi agli aspetti clinici, ma debba abbracciare anche i genitori, le relazioni e la vita quotidiana – ha commentato Susanna Berlendis, mamma di Leo e Presidente del Comitato direttivo Eos Aps -. La co-progettazione con l’Ospedale Papa Giovanni XXIII rende concreta un’alleanza che unisce competenza sanitaria e accoglienza, permettendo alle famiglie di sentirsi accompagnate anche oltre la dimissione. È un modello di cura che mette davvero al centro le persone, con rigore, prossimità e umanità

Grazie alla convenzione quadro 2024-2027 tra l’ASST Papa Giovanni XXIII e EOS APS, all’interno della Casa di Leo saranno attivati servizi sanitari gestiti direttamente dal personale dell’ASST: un ambulatorio infermieristico post-dimissione, percorsi riabilitativi personalizzati in continuità con il progetto terapeutico ospedaliero e la presa in carico integrata da parte del servizio sociale ospedaliero, con il supporto della Centrale Operativa Territoriale.

Un sistema pensato come “ponte” tra ospedale e domicilio, in grado di ridurre gli accessi impropri in ospedale, migliorare la qualità di vita dei bambini e sostenere concretamente le famiglie nei momenti di maggiore fragilità.

Questo progetto rappresenta un cambio di paradigma nel modo di intendere la cura – ha dichiarato Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Con La Casa di Leo abbiamo costruito un’alleanza stabile con un ente del Terzo Settore che ci consente di estendere il percorso di cura oltre l’ospedale, mettendo davvero al centro il bambino e la sua famiglia. È un modello che unisce appropriatezza clinica, umanizzazione e sostenibilità, e che può diventare un riferimento per il sistema sanitario nazionale».

Sulla stessa linea Simonetta Cesa, Direttore socio sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII: «L’integrazione tra dimensione sanitaria e sociale è la chiave per rispondere ai bisogni complessi dei bambini fragili. La Casa di Leo non è solo un luogo di accoglienza, ma uno spazio di continuità assistenziale, dove servizi sanitari, supporto sociale e prossimità alle famiglie si intrecciano in modo strutturato. Questo progetto dimostra che una presa in carico davvero integrata è possibile e produce valore per le persone e per il sistema».

Il modello presentato a Montecitorio pone le basi per un’esperienza replicabile in altri territori, capace di coniugare accoglienza, assistenza sanitaria e sostegno sociale, rafforzando una rete di welfare più vicina alle famiglie e ai bisogni dei piccoli pazienti.

La collaborazione tra l’ASST Papa Giovanni XXIII e Casa di Leo rappresenta un esempio importante di come la coprogettazione e la coprogrammazione possano tradursi in risposte concrete ed efficaci per le famiglie dei bambini con patologie complesse e degenerative – ha spiegato il Ministro Locatelli -.Questo modello innovativo, che può diventare un riferimento per tutto il Paese, garantisce continuità di cura, presa in carico integrata e sostegno anche dopo la dimissione ospedaliera, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni. Ringrazio tutti coloro che ci hanno creduto e lavorano quotidianamente con impegno e passione al servizio degli altri”.

Ufficio stampa ASST Papa Giovanni XXIII – Claudia Rota e Federica Belli

Tel. 035.2674066 comunicazione@asst-pg23.it www.asst-pg23.it 

Io sono Felice 2026 ben venuto

Buon Anno da La Casa di Leo con le immagini tratte dal nostro concerto Gospel con il brano “You Raise me Up” interpretato dai nostri volontari.✨✨

Che il nuovo anno sia colmo di speranza, forza e sorrisi.

Ogni giorno, accanto ai bambini e alle loro famiglie, scopriamo quanto il coraggio e l’amore condiviso possano fare la differenza.

Grazie a chi ci sostiene e cammina con noi: insieme continuiamo a costruire accoglienza, calore e umanità.

Ai nostri piccoli grandi guerrieri e alle loro famiglie, auguriamo un anno nuovo pieno di luce. 💛

#buonanno #2026 #LaCasaDiLeo#sorrisi#forza

https://fb.watch/Elcc1kYIVd

Il nostro Concerto Gospel, torna! 13 edition – SOLD OUT

Sono aperte le prenotazioni❣
💛 SAVE THE DATE – 13ª EDIZIONE! 💛
🎶 Sabato 22 novembre 2025 – ore 20.30
📍 Teatro Vescovile, Bergamo Alta

Oltre 100 musicisti e coristi per un’unica grande serata di musica e solidarietà a sostegno de La Casa di Leo!
www.lacasadileo.org

Con S. Antonio David’s Singers & New Pop Orchestra,
presenta Mattia Moretti 🎤

🎟Biglietto unico 18 euro
💌prenotazioni@eosaps.org
☎cell 338 5684317
💸Conferma la prenotazione con bonifico a EOS aps indicando nella causale: Concerto Gospel + Cognome e Nome
IBAN: IT80V0306909606100000159202

I biglietti confermati potranno essere ritirati in busta nominativa a La Casa di Leo indicativamente dal 5 novembre o alla biglietteria la sera stessa del Concerto.

Vi aspettiamo numerosissimi!

SOLD OUT!!! Il vostro supporto anche in questa occasione ci commuove. Cantori, musicisti, maestranze e volontari, tutti con entusiasmo sono già al lavoro per rendere questo evento indimenticabile. Grazie 1000!!!

Arte con il cuore – 3° edizione al Teatro Donizetti – Ridotto Gavazzeni : 03/04/05 ottobre 2025

Dopo il successo delle passate edizioni, torna la mostra che unisce arte internazionale e solidarietà in una cornice esclusiva: il prestigioso Teatro Donizetti – Ridotto Gavazzeni.

👉 Ti invitiamo all’inaugurazione:

📅 Venerdì 3 ottobre 2025
🕖 Ore 19.00 – Inaugurazione ufficiale
📍 Teatro Donizetti – Ridotto Gavazzeni, Bergamo

La mostra sarà curata da Mimma Massone – Galleria d’Arte Gli Angeli, professionista con una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi artistici di respiro internazionale.

🖌 Esporranno:
Remo Brindisi, Roberta Bissoli, Lorenzo Cascio, Chiara Del Vecchio, Tommaso De Falco, Ferruccio Gard, Giuliano Grittini, Ferruccio Guidotti, Trento Longaretti, Emilia Masati, Pillino, Francesco Savinelli.

💛 Un appuntamento speciale per celebrare il talento e sostenere La Casa di Leo che accoglie bambini soggetti a lunghe degenze presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII e le loro famiglie.

👉 Ti aspettiamo per vivere un’esperienza che intreccia arte, cultura e solidarietà.

🔹 Con il Patrocinio di: Comune di Bergamo – Provincia di Bergamo – Ospedale di Bergamo ASST Papa Giovanni XXIII – RegioneLombardia – L’Eco di Bergamo

🙏 Si ringrazia: Fondazione Teatro Donizetti

SCARPINOCC DI PARRE 2025 ED E’ SUBITO FESTA!

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento attesissimo con gli Scarpinocc di Parre per La Casa di Leo ed i vostri palati sono tutti invitati!

La semplicità e la storia di un’antica ricetta, tramandata di generazione in generazione e sapientemente preparata dalle stesse mani che ci accoglieranno presso l’Oratorio San Giovanni Bosco in Parre Via Roma nr. 33 per la nostra Cena solidale Sabato 18 ottobre 2025 alle ore 20,00.

Sarà per noi volontari di Eos aps – La Casa di Leo l’occasione di incontrarvi e narrare l’impatto e le emozioni che il Progetto “Leo diventa grande” ci sta regalando da qualche settimana con l’apertura della nuova area.

Spazi più grandi e nuovi locali per nuovi servizi ed un porto sicuro interamente dedicati alle tante famiglie di bambini soggetti a lunga e frequente ospedalizzazione presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII, affinché possano trovare la forza e la serenità necessarie per affrontare l’esperienza della malattia.

Non rimane che aderire, le iscrizioni sono aperte sino al 12 ottobre 2025 al Tel. 338 5684317 oppure prenotazioni@eosaps.org.

Vi aspettiamo numerosi!

SOTTO IL CIELO DI LEO – BEACH VOLLEY E PADEL 13 SETTEMBRE 2025

Una giornata aperta a tutti tra sport, natura e solidarietà!

🎾 Tornei di padel e beach volley + visita alla fattoria didattica 🐴
📅 Sabato 13 settembre
📍 La Rosa Bianca, Via Crema 18/A – Zanica (BG)
🕒 Dalle ore 15

Un pomeriggio all’aperto per famiglie, amici e sportivi: tornei, animali, buon cibo e un grande obiettivo solidale 💙

✨ PROGRAMMA ✨
🏆 Ore 15 – Tornei sportivi:

  • Padel – Quota individuale: €20
  • Beach volley – Quota individuale: €15
    🔁 Ogni squadra giocherà almeno 4 partite garantite

🐴 Ore 16 – Visita alla fattoria didattica, con cavalli, pony e tanti altri animali
🍔 Ore 17 – Cucina sempre aperta con:

  • Pane e salamella
  • Patatine fritte
  • Frutta fresca

🎟 EVENTO APERTO A TUTTI!

👉 Iscrizioni obbligatorie per:

  • Tornei sportivi
  • Visita alla fattoria didattica
    📩 Scrivi a prenotazioni@eosaps.org
    📞 Oppure chiama il 338 5684317

📌 Info e regolamenti su: lacasadileo.org

💛 Tutto il ricavato sarà destinato a sostenere La Casa di Leo, che accoglie gratuitamente le famiglie di bambini gravemente malati in cura presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Vieni a divertirti con noi: sport, sorrisi e solidarietà… sotto il cielo di Leo!

REGOLAMENTO BEACHVOLLEY

° Reg. 1

Al torneo sono ammesse squadre amatoriali e tesserate.

Tutti i giocatori iscritti al torneo devono appartenere ad una SOLA squadra.

  • Reg. 2

Le partite si disputeranno presso i campi della struttura “La Rosa Bianca”, in via Crema 18/A – 24050, Zanica (BG).

  • Reg. 3

Il termine ultimo delle iscrizioni è fissato nella data del 6 settembre

  • Reg. 4

La partecipazione al torneo è aperta ad un massimo di 16 squadre ed un minimo di 8, per un massimo di 6 giocatori per squadra.

Le regole sono le seguenti:

    • Beach volley 4X4 misto con altezza rete 2.24 metri
    • Almeno una giocatrice donna in campo
    • Età minima per iscriversi e partecipare 16 anni
    • Garantite minimo 4 partite da giocare

La formula di gioco prevede una fase di qualificazione con incontri disputati attraverso 4 gironi. Al termine dei quali, sarà stilata una classifica provvisoria sulla base del quoziente punti acquisito (punti fatti/punti subiti) sino a quel momento da ciascuna squadra (a parità di quoziente punti, si procederà al sorteggio). Le partite saranno disputate a tempo, nel caso in cui ci siano 16 squadre, altrimenti, se il numero lo consentirà, si giocherà al meglio dei 3 set, con i primi due set vinti a 21 punti e il terzo set, se necessario, a 15 punti, con uno scarto minimo di 2 punti. Le partite della fase finale saranno disputate al meglio dei 3 set. Sulla fase della predetta classifica, si creeranno 2 gironi, con partite ad eliminazione diretta per decretare i vincitori dei 2 gironi.

  • Reg. 5

Sarà presente un arbitro solo per le finalissime, mentre, per tutte le altre partite, si seguirà la regola dell’AUTOARBITRAGGIO: ogni squadra non giocante, a turno, dovrà arbitrare le squadre in campo. Qualora ci sia indecisione su una palla, sarà possibile rigiocare il punto.

  • Reg. 6

Ogni squadra giocherà un minimo di 4 partite:

h 15.00 – 19.00       Primi 4 gironi

h 19.30 – 22.30       2 gironi

h 22.30                    Finalissima

  •  Reg. 7

L’organizzazione si riserva la possibilità di modificare la formula di gioco, adattandolo al numero effettivo di squadre iscritte.

In caso di maltempo, il torneo si terrà al chiuso nella struttura indoor de “La Rosa Bianca”.

  • Reg. 8

Non sarà consentito ad una squadra di iniziare o proseguire un incontro avendo un numero inferiore a 4 giocatori in campo.

Se, nell’impossibilità di utilizzare giocatori di riserva, il n° degli atleti di una squadra dovesse risultare inferiore a 4, la gara sarà sospesa e sarà decretata la vittoria della squadra avversaria con il punteggio di 0 – 21. Le squadre chiamate a disputare gli incontri che si dovessero presentare al campo da gioco incomplete o con ritardi superiori ai 5 minuti rispetto ai tempi indicati nei prospetti gara, saranno dichiarate perdenti con il punteggio di 0 – 21.

  • Reg. 9

I palloni verranno forniti dalla “Rosa Bianca”. Per ogni pallone mancante o danno arrecato alla struttura sarà richiesto l’importo pari al costo dello stesso ad entrambe le squadre che stanno disputando quella partita.

Saranno disponibili anche degli spogliatoi qualora i partecipanti ne necessitassero durante la giornata.

  • Reg. 10

Non è prevista alcuna assistenza sanitaria in campo. Ogni partecipante, con l’iscrizione al presente torneo, si assume la totale responsabilità in merito alla propria idoneità al gioco a livello medico.

  • Reg. 11

L’iscrizione e la partecipazione al torneo comporta la tacita approvazione del presente regolamento. Per quanto non espressamente indicato, valgono le regole di gioco internazionali della pallavolo; si precisa, inoltre, che il giocatore che si accinge al servizio deve dire “PALLA” prima di servire e sincerarsi che i giocatori dell’altra squadra siano pronti.

Sono previsti premi per i primi 4 classificati dei 2 gironi.

Ogni iscritto, prima dell’inizio, riceverà un WELCOME KIT.

Costo 15 euro

REGOLAMENTO TORNEO DI PADEL

– Il torneo è aperto a tutti. Sono previste 24 coppie. Le coppie potranno essere formate da due donne, un uomo e una donna o da due uomini. L’età minima ammessa è di 14 anni.

– l’iscrizione avviene a coppia ed è di €20 a testa . Va sottoscritta tramite mail ……………. o telefono  …………. e sarà valida al ricevimento del bonifico.

– È prevista assistenza sanitaria in campo. Ogni partecipante, con l’iscrizione al presente torneo, si assume la totale responsabilità in merito alla propria idoneità al gioco a livello medico.

– L’inizio del torneo è previsto per le ore 15:00. Si raccomanda di arrivare con anticipo per poter iniziare in orario.

 Ogni iscritto riceverà prima dell’inizio del torneo un WELCOME KIT .

 Saranno disponibili anche degli spogliatoi qualora i partecipanti ne necessitassero durante la giornata.

– La prima parte del torneo si svolgerà con gironi da 4 coppie. Ogni coppia giocherà contro tutte le altre del proprio girone. Con la classifica generale ottenuta le prime 16 coppie accedono al girone Gold ad eliminazione diretta, le coppie dalla 17° alla 24° accedono al girone Silver ad eliminazione diretta. La classifica sarà determinata da : n° game vinti , migliore differenza game, lancio della monetina.

– Le coppie chiamate a disputare gli incontri che si dovessero presentare al campo da gioco incomplete o con ritardi superiori ai 5 minuti rispetto ai tempi indicati nei prospetti gara, saranno dichiarate perdenti con il punteggio di 0 – 8.

– Le partite , ad esclusione delle semifinali e finali , si svolgeranno a tempo di 20 minuti . Il punteggio sarà ad oltranza di numero di game .Game senza vantaggi con killer point. Battuta su killer point decide chi riceve. Durante la fase ad eliminazione diretta in caso di parità dopo 20 minuti, verrà giocato, oppure completato, un ultimo game.

 – Sarà presente un arbitro solo per le finalissime, mentre, per tutte le altre partite, si seguirà la regola dell’AUTOARBITRAGGIO: le coppie in campo gestiranno autonomamente lo svolgimento della partita. Qualora ci sia indecisione su una palla, sarà possibile rigiocare il punto. In ogni caso saranno sempre presenti gli organizzatori che potranno intervenire al bisogno.

– Semifinali e finali 3° /4° saranno al meglio dei tre set , primi due set al 4 con punteggio massimo 4-3 , terzo set tie-break al 10 (punteggio massimo 10-9). Le finali 1°/2°  saranno al meglio dei 3 set con primi due set al 6 con punteggio massimo 6-5 e terzo set tie-break al 10 (punteggio massimo 10-9).

-Verranno premiate le prime quattro squadre dei gironi Gold e Silver.

– Ogni coppia iscritta giocherà un minimo di 4 partite.

– L’organizzazione si riserva la possibilità di modificare la formula di gioco, adattandolo al numero effettivo di squadre iscritte.

– Le partite si disputeranno presso i 4 campi all’ aperto della struttura “La Rosa Bianca”, in via Crema 18/A – 24050, Zanica (BG).

  In caso di maltempo, il torneo si terrà al chiuso nella struttura indoor de “La Rosa Bianca”.

– Il termine ultimo delle iscrizioni è fissato nella data del 6 settembre.

– Il torneo vuole essere un momento di divertimento e di condivisione.

Invitiamo tutti i partecipanti ad accostarsi a questa giornata con spirito di sportività e fair play.

Giubileo 2025: il Cammino della Speranza a La Casa di Leo

Grazie di cuore a Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, al Presidente della Provincia e Sindaco di Treviolo Pasquale Gandolfi, ai parroci, alle famiglie, ai volontari, ai musicisti delle numerose bande e al gruppo CET 12 che ha ideato e organizzato con cura il Cammino della Speranza.

Una manifestazione nata per celebrare il Giubileo, camminando insieme tra le piazze del nostro territorio, come segno concreto di comunità, riconciliazione e fiducia.

Il cammino ha fatto tappa anche a La Casa di Leo, dove ogni giorno si prova a stare accanto alle famiglie che vivono situazioni complesse.

Qui ha parlato Susanna, la nostra presidente… ma soprattutto la mamma del nostro Leo.

“Leo ha vissuto solo 10 anni, ma li ha vissuti al 100%. Anche quando non poteva mangiare, organizzava feste per i suoi amici. Anche quando soffriva, serviva alla mensa dei poveri.”

Susanna ha condiviso la fatica, la paura e la solitudine che tante mamme vivono quando affrontano la malattia di un figlio lontano da casa.

“Dormivamo sulle sedie in terapia intensiva. Poi, in America, abbiamo trovato una casa accoglienza. È lì che è nata l’idea de La Casa di Leo.”

Un luogo dove anche i gesti più semplici diventano preziosi:

“Quando finalmente è riuscito a lavarsi sotto l’acqua, interamente, Leo mi guardò con gli occhi che brillavano e mi disse: ‘Mamma… io sono felice’.”

E quelle parole oggi sono la nostra luce.
🌟 “Io sono felice”
Grazie Leo. E grazie a tutti voi che continuate a camminare con noi, nella speranza.

Attivando le nuove cucine con Enel nel Cuore

enel nel cuore

𝗔 “𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗲𝗼” 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮: 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗲.
Grazie al sostegno di #EnelCuoreOnlus di @enelitalia, il progetto “Leo diventa grande” si arricchisce di un luogo centrale per l’accoglienza, dove cucinare, condividere e ritrovare la normalità, oggi si è tenuta l’inaugurazione delle nuove cucine, che diventano centro vitale della Casa, luogo di incontro per famiglie provenienti da tutta Italia e dal mondo.
Enel Cuore ha reso possibile la realizzazione di questi nuovi spazi, cuore pulsante della quotidianità per le famiglie ospiti.
Cucinare insieme, circondati dalla cura e dal sostegno costante dei volontari, diventa per le famiglie un momento prezioso di condivisione e serenità: un modo per affrontare il difficile percorso della malattia in un ambiente che sa essere davvero, per tutti, “una casa lontano da casa”.